Bruno Ruffo Homepage


Bruno


Arrivi e Partenze Acqua & Viento Feste di Piazza Vecchio_Francese_in_Stazione
Arrivi e Partenze-2005 Acqua & Viento-2006 Feste di Piazza-2007   Nuove Foto al 2020 

Tristram Shandy J.Coltrane Kolosso Old Italian Bookmark
Letteratura Jazz   Fumetti  Segnalibri



La vita e le opinioni di Bruno Ruffo

(Gentleman & Fotografo)



Sono nato a Napoli nel 1953.
Già da quando ero studente alle medie cominciavo a collezionare fumetti e segnalibri di carta e crescendo mi appassionai alla musica, dal Jazz alla classica, passando per il Rock.
Il mio interesse per la Fotografia nasce, quasi per caso, nell'aprile del 1971, trovandomi, tra le mani un numero della rivista "Popular Photography". Le foto di David Hamilton mi sconvolsero. La possibilità di fare cose tanto belle mi prese la fantasia e decisi di imparare.
Cominciai a studiare dei testi di tecnica della fotografia (il mio maestro fu Andreas Feininger) ed in pochi mesi digerii non so quante riviste di fotografia. Quel Natale comprai la mia prima reflex : una Canon FT-QL col suo bel “normale” da 50mm f 2.8 .
Senza avere ancora idee chiare su cosa mi interessasse davvero cominciai a scattare foto su foto e consumare metri e metri di pellicola e, col manuale alla mano, senza aiuto di nessuno mi allestii una piccola camera oscura nel bagno di casa (una tavola di compensato sulla vasca da bagno che montavo di notte quando i miei andavano a dormire, era il mio piano da lavoro) e cominciai a sviluppare e poi a stampare.
Non dimenticherò mai l'emozione della prima pellicola che usciva ancora bagnata dalla Tank e il rullino che aveva preso corpo in quelle immagini negative in tutta la loro misteriosa bellezza. La sera dopo passai alla stampa e a momenti piangevo alla visione della prima foto che affiorava lentamente da quel foglio bianco immerso nella bacinella dello sviluppo!
Cominciai così a fotografare sempre più di frequente cominciando ad avere per principale interesse le persone e i volti. Nel frattempo, il 16 dicembre del 1978, a pochi giorni dalla improvvisa morte di mio padre, mi laureavo con ottimi voti, in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Napoli.
Quindi cominciai a fare fotografie per un po' di tempo inserendomi nel campo della pubblicità, dallo "Still Life" al Paesaggio, occupandomi poi anche della riproduzione di quadri e di oggettistica d’arte. Feci due mostre fotografiche a Napoli e a Capri e per alcuni anni mi interessai anche di foto di Matrimonio con buoni risultati seppure non eclatanti.
Così, anche per la pressante necessità economica venutasi a creare con la mancanza di mio padre, misi un po’ da parte la fotografia, che non rendeva abbastanza da sostenermi, per cercare una attività di più immediato riscontro occupazionale. Seguii così con un grande interesse ma quasi senza crederci un Corso di Programmazione e dopo aver ottenuto un doppio Attestato regionale (in linguaggio Cobol e Basic) iniziai il, lungo, periodo della mia vita da Programmatore. Nel tempo l'attitudine per tale professione mi portò a specializzarmi in analisi ed in veste di Analista Programmatore ho lavorato in diverse aziende un bel pezzo della mia vita.
Nell'agosto del 1983 mi sono sposato e sette anni dopo, nell'agosto del 1990 nasceva Alessandro, nostro figlio. Poco dopo fui assunto nel centro dati di una Banca, per la quale ero stato consulente esterno per quasi tre anni, come Analista Programmatore pur senza abbandonare del tutto la fotografia.
Per un periodo, dal 2000 ripresi ad interessarmi all'Astronomia, che era stato un amore di gioventù, iscrivendomi all' UAN (Unione Astrofili Napoletani) e partecipando attivamente alla vita associativa fino al 2007. Ripresi poi anche una mia vecchia passione per le comunicazioni ottenendo la Patente di Radioamatore. Nel 2005 ricominciai a fotografare con assiduità e riprendendo alcuni vecchi progetti fotografici lasciati nel cassetto per un po' di anni riuscii a fare 3 mostre fotografiche consecutive.
La prima mostra nel 2005, "Arrivi e Partenze",  ospitata in una grande libreria napoletana, "GUIDA Merliani", che purtroppo non esiste più, trattava appunto l’approccio al viaggio e soprattutto ai momenti dell’inizio e dell’arrivo.
La seconda mostra, "Acqua & Viento",  che si tenne l'anno successivo nella stessa sede, rappresentava il punto di arrivo di un progetto che avevo in mente da quasi 30 anni: cogliere attimi di vita in movimento sotto la pioggia.
Quel periodo si chiuse con una mostra che, a differenza delle prime due in Bianco e Nero, affrontava un tema a colori, "Feste di Piazza",  che fu presente dall'8 al 21 giugno 2007 nella prestigiosa cornice del Chiostro di Santa Maria La Nova, nel centro storico di Napoli.
Negli anni successivi, per una serie vicende personali e anche per motivi di salute ho dovuto mettere un po' da parte buona parte degli interessi non lavorativi compresa la fotografia, pur senza mai abbandonarla del tutto. Per il 2020 contavo di ritornare a fare fotografia in modo prioritario anche approfittando dell'età della pensione, ma questa volta a fermarmi ci ha pensato il Coronavirus! Avevo qualche foto nel cassetto e le ho messe qui in "Nuove foto al 2020",   ma coltivo l'idea di ricominciare al più presto a scattare nuove foto per essere pronto, virus permettendo, ad una nuova mostra al più presto. Vedremo.




HOME

E-mail: BrunoRuffo#BrunoRuffo.it (# for @)



Copyright © by Bruno Ruffo 1998-2020

Creative Commons License
L'uso del contenuto di questa pagina è limitato da una Licenza Creative Commons.